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Consiglio di visione: “DIECI MINUTI” diretto da Maria sole Tognazzi ed ispirato al libro “Per Dieci Minuti” di Chiara Gamberale

Il film si svolge attraverso slittamenti temporali che sfruttano lo sfasamento percettivo della protagonista, sfasamento che lo spettatore è chiamato a condividere mettendo insieme i pezzi del puzzle per ricostruirne la trama. La protagonista vive nei suoi mondi immaginari, nella vita che sogna di avere ma non ha il coraggio di vivere, l’Altro è invisibile ai suoi occhi. La protagonista è una donna in piena crisi esistenziale che, dopo aver toccato il fondo, ogni giorno per dieci minuti (come indicatole dalla propria terapeuta) deve fare cose nuove e diverse. Il cambiamento interiore, segnato da tanti avvenimenti, la porterà a riaprirsi al mondo invece che temerlo, a ritrovare il proprio centro di gravità, a trovare l’ispirazione e il senso antico delle proprie passioni. Questo film lascia qualcosa a chi lo guarda, suscita nello spettatore riflessioni in base alle proprie vicende di vita che possono collegarsi ai temi della protagonista o degli altri personaggi e numerose sensazioni, come il senso di rivalsa oppure la tenerezza verso la protagonista, antieroina per eccellenza